Stati di co-presenza aumentata tramite microanalisi sensoriale
La VR immersiva consente la creazione di stati di co-presenza aumentata attraverso microanalisi sensoriale in tempo reale, anche in ambienti ricchi di stimoli simili a un casino con elementi visivi da slot. Gli utenti su Reddit descrivono la sensazione come “sentire gli altri come se fossero dietro la spalla”, stante la distanza fisica. Uno studio del 2024 pubblicato su Digital Social Presence Review ha dimostrato che la co-presenza percepita aumenta del 22% quando la piattaforma analizza microfluttuazioni dell’orientamento corporeo e della reattività oculare entro i primi 150–200 millisecondi.
In un esperimento con 34 partecipanti, i ricercatori hanno osservato che team esposti a sistemi di co-presenza aumentata coordinavano gli scambi comunicativi con il 14% di sincronizzazione in più e riducevano i tempi morti di circa 0,3 secondi per ogni interazione. Su TikTok un utente ha commentato: “In VR sembra che le persone respirino nello stesso ritmo”, mentre altri riferiscono una sensazione di vicinanza emotiva amplificata.
Le piattaforme VR che integrano microanalisi sensoriale possono modulare microvibrazioni aptiche, distanza avatarica, intensità luminosa e direzione del visivo per potenziare l’intuizione relazionale. Gli esperti affermano che questa tecnologia sarà decisiva per terapie di gruppo, formazione remota e simulazioni sociali avanzate. La capacità di costruire co-presenza attraverso microsegnali rende la VR uno degli strumenti più efficaci per replicare — e talvolta superare — la comunicazione faccia a faccia.